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Mongolia / Viaggi

Da Amarbaysgalan al Lago Hovsgol

Mi sono svegliata in una Ger. era da più di sei mesi che non ci mettevo piede, abituata ormai alle comodità mondane di Milano, Ub e Almaty, la scorsa volta fu all’Eagle Festival in ottobre, ricordi lontani.

Ancora una volta ce l’ho fatta, ho lasciato alle spalle il mio vecchio lavoro e ho preso un tour di 4 donne italiane, nord della Mongolia e Altai, e dove non vedo l’ora di arrivare.

Io sono in pantaloncini corti, fuori piove, dovrei avere freddo ma l’emozione di essere di nuovo in viaggio prende il sopravvento. Il mio autista non parla ne Russo ne Inglese ma in qualche modo ci capiamo, il mio Mongolo e ben limitato ma riesco a ordinare al ristorante e pure cibo vegetariano quindi non sono cosi male, il mio Russo sta avanzando e ho una scuola che mi aspetta a inzio settembre, chissà come sarà il mio inverno?
So che questo blog è sulla Western Mongolia ma non posso fare a meno di condividere qualche foto del Nord, soprattutto ora che è cosi verde.

Ceniamo tranquillamente dopo un giro intorno all’area e parliamo un po’ della vita tradizionale mongola, di usanze e costumi, e poi tutti a letto alle 21, siamo in piedi dalle 4 di mattina e a tutti serve un po’ di riposo. 700 km distano dal lago Hovsgol, il grande mare come lo chiamano qui, e dobbiamo arrivare riposati.

Vista del tempio di Amarbaysgalan dall’entrata principale con uno scorcio di vita locale.

Alcune ruote di preghiera con inscrizioni tibetane in sanscrito, si girano in senso antiorario.

Il tempio di Amarbaysgalan visto dall’alto

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