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Viaggi

Quel Maestoso Cervo

L’ho conosciuto un anno e mezzo fa,
Circa 1,90 , occhi scuri come la notte con lo sguardo timido perso nel vuoto.
Il suo nome in Kazako significa “Lunga Vita”.

Io non parlavo Kazako, ne Mongolo solo poco Russo, Lui non parlava Italiano ne Inglese solo poco Russo. Avevamo in comune una lingua che nessuno dei due amava parlare.

Non ho mai capito perché ero cosi legata a quella persona che ne voleva ne sentiva di dover avere legami col mondo.
In un certo senso lo ammiravo, avrei voluto essere come lui.
Lui forse era ciò che rimaneva di un vero spirito nomade.

I nostri momenti erano pieni di grandi silenzi, abbracci, baci e carezze, forse a volte le persone riescono ad esprimersi e a capirsi senza le parole.

Era come un raro cervo nella natura, regale, maestoso,
Nessuno lo poteva avere,
nemmeno io che ero cosi’ vicina e che avevo condiviso cosi’ tanto con lui

Lui sara’ sempre quel cervo, che tanto ammirerò’ da lontano

ovunque tu sia,
qualsiasi cosa succeda tra di noi
Io di te porterò’ sempre un immenso ricordo nel cuore

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